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Tux, Austria

Stiamo parlando di un tipo di viaggio in cui l’organizzazione è essenziale. Bisogna pianificare ogni step, ogni giornata e anche i piani alternativi. Bisognerebbe farlo. Molti lo fanno. La gente normale lo fa.
Io non sono capace

Mentre pianifico un viaggio che dipende da me la testa si riempie di idee e soprattutto di tutte le foto che potrei fare in certi posti. Non riesco mai ad essere categorico, a pormi limiti. Inizio a programmare e alla fine creo liste infinite di posti da vedere, e basta.
Quindi dopo serate perse tra computer e agenda di viaggio ho deciso di adottare un metodo diverso che con me funziona alla grande.

Decido i vari posti dove fermarsi a dormire, se è il caso di noleggiare o meno la macchina e soprattutto, chi portare in viaggio con me.
Ogni giorno un posto diverso. Ogni giorno una luce e una temperatura diversa. Pioggia, sole, freddo. Una cosa é essenziale nei roadtrip, la voglia. Questo tipo di viaggio richiede uno spirito sempre alto. I pericoli e i disguidi sono sempre dietro l’angolo. Bisogna stringere i denti ed essere pronti a cambiare programmi ogni secondo.

Non tutti sanno improvvisare, non tutti si adattano. Molte persone hanno bisogno di piani precisi, di sapere dove andare, cosa fare. Io cerco le strade non battute,sentieri accidentati, nuovi. Mi infilo in situazioni difficili, qualche volta pericolose. E’ il lupo che si sveglia, che ha fame di luoghi sconosciuti, che vuol riempirsi la bocca di forme e luci diverse.

Nel roadtrip è importante entrare in connessione con gli altri compagni di viaggio. Farsi forza a vicenda nelle situazioni difficili, non abbattersi, non trascinarsi in basso, ma avanti, sempre avanti dopo ogni curva. Ridere se ci si perde, ridere se si sbaglia strada o se piove all’improvviso. Vivere e assorbire l’esperienza come tale, chilometro dopo chilometro, posto dopo posto.

 

Ci stiamo avvicinando a qualcosa, spesso non sappiamo che cosa sia, sicuramente lo scopriremo avvicinandoci. Lungo la strada raccoglieremo le briciole della nostra scoperta.

Un’altra cosa essenziale è la scelta della macchina. Deve essere adatta ai percorsi che affronterete e comoda a seconda di quanti sarete. Per quanto mi riguarda sceglierei sempre la mia giulietta, ma ultimamente la sto usando veramente troppo ( 40k km in un anno ) e quindi credo sia meglio usare un servizio di noleggio. Sul sito di Momondo ho sempre trovato offerte buonissime, compara tutti i servizi più famosi permettendoti di scegliere in una maniera semplicissima. Qua il link

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Comments:

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    Marzo 8, 2019

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    Marzo 8, 2019

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    Marzo 29, 2019

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