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Statue of Blausee

Lungo le strade Svizzere ci siamo persi. Tra i tornanti e il freddo buio di gennaio.
Tra quelle curve e quei boschi si nascondeva, in una foresta fitta, un posto segreto.

 

Il lago di Blausee si trova vicino Lauterbrunnen.

Non dovevamo nemmeno fermarci quel giorno. Eravamo in ritardo per il check in al nostro chalet sopra Interlaken. Invece dopo tante ore di macchina avevamo voglia di scoprire posti nuovi. Ci fermammo senza pianificare nulla proprio al parcheggio di Blausee.

Pagammo i 7 franchi all’ingresso inoltrandoci nella fitta foresta.
Tra quei massi enormi, quasi lanciati, quasi crollati e così antichi da avere alberi interi sopra di essi, il tempo sembrava essersi bloccato.
Il lago era li, abbracciato dagli alberi, con il suo colore assurdo, senza fiumi che si gettassero in lui. Una vasca naturale.

Il percorso lungo lago é breve e pianeggiante, ricco di spunti fotografici.
Fino a pochi minuti prima di andar via non mi accorsi della statua in fondo al lago.

Statue of Blausee

Una statua di donna, disperata, abbandonata, quasi un tutt’uno con il lago, con quel minerale particolare che ne colora le acque.
Rimasi a fissarla per un po’ di tempo. In quel momento non pensavo a nulla. Cercavo degli occhi su quella faccia di pietra.

Appena arrivati allo chalet scoprii la leggenda del posto e il significato della statua, realizzata e depositata nel fondo del lago da uno sculture svizzero nel 1998.

Si narra che vicino al lago vivesse una bellissima ragazza dagli occhi blu che s’innamoro’ perdutamente di un pastorello. Nelle notti di luna piena i due innamorati facevano delle lunghe passeggiate mano nella mano lungo la riva del lago. Un giorno il ragazzo mentre mieteva il fieno sulle alpi, si appoggio’ contro una ripida parete rocciosa la quale frano’ improvvisamente assieme al pastorello. Dilaniata dal dolore la ragazza continuo’ a recarsi tutte le notti al lago, versando fiumi di lacrime dai suoi occhi blu. Una notte non fece ritorno a casa. L’indomani fu ritrovata senza vita in fondo al lago. L’acqua aveva lo stesso colore dei suoi occhi. Come se si fosse riempito delle sue stesse lacrime.

In realtà il colore del Blausee é dato dai minerali che ne compongono il fondale, ma le leggende hanno sempre un certo fascino su di me.

Quando andrete a visitarlo, perché so che lo farete, tenete a mente questa leggenda. Mentre passeggiate, ricordate i due amanti.

Prima di andarvene, salutate la giovane che piange in fondo al lago.